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14 Modulazione numerica

Sono qui discusse le tecniche adottate qualora il segnale da trasmettere in forma modulata non sia analogico, ma costituito da una sequenza numerica, o simbolica. Il contesto applicativo può variare su un ampio ventaglio di casi, come le forme di broadcast digitale (terrestre o satellitare), le reti di accesso wifi o di telefonia cellulare, i modem e l’adsl, le comunicazioni satellitari dallo spazio profondo, i ponti radio numerici per flussi dati ottenuti come multiplazione temporale di più sorgenti, di tipo multimediale e/o provenienti da reti a pacchetto... in pratica, la gran parte delle comunicazioni dati che non viaggiano su fibra ottica.
In tutti questi casi ci si trova in presenza di un canale trasmissivo di tipo passa-banda, quindi inadatto a trasportare un segnale dati realizzato mediante codici di linea di banda base (vedi § 8.2↑), e dunque è necessario produrre un segnale modulato (vedi cap. 9↑) per trasporre la banda del segnale in accordo ai vincoli imposti dal canale. Ora non vengono però semplicemente applicate le tecniche esposte al cap. 10↑, ma queste vengono rese specifiche alla caratteristica del segnale dati di essere costituito da sequenze di simboli appartenenti ad un alfabeto finito, da mappare (agli istanti di simbolo) su un insieme finito di punti nello spazio, che per segnali modulati è lo spazio dell’inviluppo complesso.
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Trasmissione dei Segnali e Sistemi di Telecomunicazione

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