Progetto GPR for Archaeology

(Analisi di prestazioni del Ground Penetrating Radar per applicazioni archeologiche)

 

Obiettivo: Sviluppo di un radar sottosuperficiale per le campagne di scavi archeologici nell’isola di Mozia e in altri centri fenicio-punici della Sicilia Occidentale (Erice, Lilibeo, Selinunte)

 

Responsabile:

prof. Tullio Bucciarelli

Partecipanti:

ing. Massimo Sciotti, ing. Debora Pastina, ing. Fabiola Colone

Riferimento:

ing. Massimo Sciotti

Parole chiave:

GPR, archeologia, sottosuperficie, geo-radar

Area applicativa:

Radar Sottosuperficiali, Archeologia

Altri enti partecipanti:

Dipartimento di Scienze Storiche, Archeologiche e Antropologiche dell’Antichitą – Univ. La Sapienza

Ente finanziatore:

Ateneo

Inizio:

Durata:

Fine:

Gennaio, 2003

36 mesi

Gennaio, 2006

 

La ricerca in oggetto, proposta congiuntamente da docenti e ricercatori della Facoltą di Ingegneria e della Facoltą di Scienze Umanistiche, si prefigge lo studio e l’ottimizzazione delle tecniche di analisi del sottosuolo mediante Ground Penetrating Radar (GPR), allo scopo di definire un efficace metodo non-invasivo per l’individuazione di strutture archeologiche sepolte.

Vengono affrontate in particolare le tematiche di

(i)                 progettazione e analisi prestazionale delle tecniche di data processing,

(ii)               modellizzazione del segnale radar,

(iii)              modellizzazione del sistema antenna-terreno e

(iv)             ottimizzazione delle tecniche di acquisizione.

Inoltre, all’attivitą di ricerca teorica ed algoritmica si affianca un’intensa attivitą di sperimentazione in situ ed acquisizione dati presso le missioni archeologiche dell’Universitą di Roma La Sapienza a Mozia (TP) ed in altri siti fenicio-punici.